La gamma Odyssey è da sempre una delle linee di prodotti più anelate dai videogiocatori di tutto il mondo: schermi grandi e dalla risoluzione stupefacente realizzati in casa Samsung. Nella guida che segue vi parleremo dei nuovi Monitor Samsung della gamma Odyssey: il G85NB, il G75NB e il G40B.
Monitor Samsung: ODYSSEY NEO G8 – G85NB
Il nuovo monitor Samsung Odyssey Neo G8 è dotato di un pannello LCD a 10-bit con curvatura 1.000R,che corrisponde ad un cerchio con raggio pari a 1m. Il taglio è di 32 pollici, lo schermo è di tipo VA con Quantum Dot. La risoluzione è Ultra HD ma il punto forte di questo prodotto, e di questa linea di prodotti, è la frequenza di aggiornamento a 240 Hz.
Secondo Samsung, i nuovi NEO G8 sono i primi schermi a combinare risoluzione UHD con refresh rate così alto.
La retroilluminazione è la Samsung Quantum Matrix con Quantum Mini LED e local dimming, capace di gestire fino a 1.196 zone di controllo indipendenti. La luminanza media è di 350 cd/m² – nit, un picco di 2.000 cd/m² – nit e un tempo di risposta di 1 ms da grigio a grigio. Abbiamo un controllo della luminanza a 12 bit che permette di rappresentare con precisione il grigio su 4096 livelli totali. Per quanto riguarda il colore, riscontriamo una copertura pari al 95% dello spazio colore DCI-P3; l’ angolo di visione è di 178 gradi sia sull’asse verticale che su quello orizzontale.
Passando agli aspetti più legati all’esperienza utente, troviamo un filtro chiamato Matte Display che dovrebbe ridurre al minimo i riflessi a schermo per aumentare la visibilità. Questa funzione è coadiuvata da un sensore di luminosità ambientale, che permette di regolare automaticamente la luminosità delle immagini. E’ inoltre presente il Black Equalizer per schiarire le zone più buie, il picture-in-picture e la funzione Auto Source Switch+ che rende più rapido l’utilizzo scegliendo automaticamente una fonte input. Tutte le fonti video possono essere impostate in modalità ultra-wide, con formato 21:9.
Il nuovo monitor di casa Samsung supporta l’HDR nei formati HDR10+ e HDR10+ GAMING. Essendo un prodotto pensato per i giocatori, non può mancare la tecnologia FreeSync Premium Pro.
Il supporto permette una regolazione di 15 gradi in tutte e due le direzioni, la regolazione dell’altezza e dell’inclinazione. Sul pannello posteriore possiamo trovare il CoreSync: un sistema di illuminazione a LED che cambia colore in base alle immagini sullo schermo. Sul pannello posteriore troviamo anche 2 ingressi hdmi 2.1, 1 DP, 2 porte USB e 1 jack per le cuffie.

Monitor Samsung: ODYSSEY NEO G7 – G75NB
A seguire troviamo il fratello minore del G8, il G7. Con il suo fratello maggiore, il G7 condivide il pannello, le zone di controllo, la luminanza, il tempo di risposta da grigio a grigio, la compatibilità con HDR e il controllo della luminanza a 12 bit.
Le differenze tra il G7 e il G8 sono, invece, da ricercarsi nella frequenza di aggiornamento (che per il G7 si ferma a 165Hz) e il rivestimento matte display, non presente nella versione meno costosa. Tutte le altre caratteristiche sono invariate.

ODYSSEY G4 – G40B
Il G4 è la soluzione per coloro i quali non vogliono rinunciare alla velocità di aggiornamento dell’immagine ma preferiscono optare per uno schermo più piccolo.
Il G4 è un LCD IPS da 25″ con risoluzione Full HD, dotato di frequenza di aggiornamento pari a 240 Hz. Il pannello in questione non è dotato nè di quantum dot, nè di mini LED. La luminanza media è di 400 cd/m² – nit, mentre la compatibilità con HDR rimane invariata.
La frequenza di aggiornamento variabile può essere sfruttata sia da hardware AMD (FreeSync Premium), che da hardware nvidia (G-SYNC). Anche nel modello meno costoso troviamo il sensore di luminosità ambientale, l’auto source switch +, la Ultrawide game view e il black equalizer.
Secondo Samsung, il monitor è in grado di creare fino a 16,7 milioni di colori, che corrispondono al 99% dello spazio colore sRGB, probabilmente il pannello utilizzato è LCD 8-bit.
Sul retro del monitor troviamo 2 ingressi HDMI 2.0, 1 DisplayPort 1.2 e un’uscita jack per le cuffie. Il piedistallo è regolabile allo stesso modo dei modelli più costosi.

I prezzi e le date di arrivo sono ancora un mistero. Grazie per l’attenzione!






